resting briefly in catatonia.

"Io sono nato e cresciuto a Palermo e a Palermo c’è la mafia, e se la mafia non si è completamente impossessata della città, se comunque abbiamo avuto un barlume di civiltà e di speranza, è grazie ad un gruppo di persone che si è opposto. Lo sapete perché queste persone mi mettono in crisi? Perché non erano dei santi, erano fatti di carne e ossa esattamente come me. Avevano dei pregi e sicuramente dei difetti, esattamente come me. Io spesso incontro gente che è sotto scorta perché nel mirino della mafia e può capitare che queste persone siano egocentriche, paranoiche, noiose, vanitose, fissate col sesso, testarde, ritardatari, egoisti, presuntuosi, ingrati, stronzi. Insomma, può capitare che abbiano tutti, o qualcuno, dei difetti che posso avere io. Ed è questo quello che mi mette in crisi, che sono esattamente come me. Che quello che hanno fatto loro potrei farlo anche io. Quanto farebbe bene alla mia coscienza se fossero dei santi del paradiso, ma nonostante siano come me, loro sono quelli che fanno il lavoro sporco al posto mio. Pensare che una persona in prima fila nel combattere la mafia debba necessariamente avere anche il carattere di San Francesco forse è da ingenui. Se un giornalista scrive di mafia io non mi chiedo perché scriva di mafia, non mi chiedo se così abbia avuto più successo con le ragazze, non mi chiedo se così si sia arricchito. Io mi chiedo se quello che scrive sia vero, mi chiedo se quello che scrive dia fastidio alla mafia, mi chiedo se leggendolo la mia conoscenza e la mia coscienza siano migliorate. Io mi sono rotto i coglioni di aspettare che una persona venga ammazzata per rivalutarla. Sarò ingenuo ma ho visto troppa gente a casa mia disprezzata in vita e apprezzata in morte e così, ingenuamente, sosterrò tutti coloro che credono che la mafia, la camorra, l’ndrangheta, la sacra corona unita e la stidda debbano essere non tollerate ma sconfitte, e per fare questo mettono in gioco la loro vita. E li ascolterò anche se eventualmente saranno egocentriche, paranoiche, noiose, vanitose, fissate col sesso, testarde, ritardatari, egoisti, presuntuosi, ingrati, stronzi. Lo vedete questo? È un cono gelato: cioccolato crema e panna. Il popolo italiano protegge Roberto Saviano con una scorta affinché possa scrivere quello che vuole e andarsi a prendere un gelato quando vuole e come vuole, e ogniqualvolta che Roberto rinuncerà a mangiarsi un cono come questo sarà una sconfitta per noi e una vittoria per la camorra."

- Il Testimone - Roberto Saviano (via unbearablelightnessofbeingme)